[M]ateriali
CORSO DI DIRITTO URBANISTICO, UNIVERSITà DELL'INSUBRIA A.A. 2011/2012
Corso

Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
[Italo Calvino]
Qualche
risorsa sul tema città
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Città [Wikipedia]
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La fine della città, L. Benevolo
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Che cos'è una città? V. De Lucia
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SimCity[Wikipedia]
Info corsi precedenti
Questa pagina contiene i materiali e gli aggiornamenti relativi al corso di diritto urbanistico, tenuto dall'avv. Lorenzo Spallino, presso l'Università dell'Insubria, a.a. 2011/2012 – II semestre / 6 crediti - Secondo modulo.
Il Corso ha per oggetto la disciplina delle attività di pianificazione e trasformazione edilizia ed urbanistica del territorio. Il corso presuppone la conoscenza dei principi fondamentali di diritto amministrativo.
Gli alunni che ne trarranno particolare vantaggio sono quelli che hanno già sostenuto l'esame di diritto amministrativo, che hanno già frequentato il relativo corso o lo stanno frequentando.
Orari
Martedì, h. 15/18, aula S.0.5, Sede di S. Abbondio.
Esame
Alunni non frequentanti: l'esame di basa sul testo che verrà successivamente indicato, da utilizzare con l'ausilio di un codice di diritto amministrativo aggiornato.
Alunni frequentanti: l'esame tratta principalmente le tematiche man mano approfondite in sede di corso, da svilupparsi alla luce del testo adottando.
Modulo
Contenuto e finalità del corso
Il Corso concerne la disciplina delle attività di pianificazione e
trasformazione edilizia ed urbanistica del territorio. Scopo del Corso è quello
di fornire, a chi ha una minima dimestichezza con il diritto amministrativo, una
preparazione specifica in una materia, quale quella delle trasformazioni del
territorio, in costante evoluzione e di sempre maggior peso nella sensibilità
comune.
Programma del corso
Origine ed evoluzione del governo del territorio. I principi costituzionali
in tema di proprietà privata e disciplina urbanistica. Il sistema delle fonti
nel diritto urbanistico. La pianificazione urbanistica: strumenti, forme e
natura giuridica della pianificazione. Il riparto di competenze tra Stato,
Regioni, Province e Comuni. I rapporti tra gli strumenti. I procedimenti di
formazione dei piani e le forme della partecipazione. L’attuazione dei piani:
l’iniziativa privata e quella pubblica. I rapporti con gli istituti
espropriativi. Diritti ed aspettative dei cittadini: le forme di tutela,
giurisdizionale ed amministrativa.
Le trasformazione edilizie: il controllo sulle trasformazioni edilizie ed
urbanistiche. I titoli edilizi secondo il Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R.
380/2001) e la legislazione regionale della Lombardia (L.R. 12/2005). Gli interventi non soggetti a controllo. Il procedimento di rilascio
di permessi ed autorizzazioni. Le forme di tutela giurisdizionale ed
amministrativa del cittadino verso provvedimento negati o rilasciati a terzi.
Beni culturali e paesaggistici: istituti generali. I rapporti con le forme di
pianificazione urbanistica e di trasformazione edilizia. Beni ambientali: cenni
in tema di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione d'impatto
ambientale (Via). Rapporti con la pianificazione territoriale secondo la
legislazione regionale della Lombardia. Gli abusi edilizi: condoni, sanzioni e
sanatorie. Riparto di competenze e tipologie sanzionatorie secondo il T.U.
dell’edilizia. La legislazione della Regione Lombardia: principi generali ed
evoluzione della normativa nel quadro nazionale. Le connessioni con la normativa
nazionale. Casi di conflitto Stato - Regione. L’applicazione della normativa
regionale in sede giudiziaria: le posizioni dei giudici ordinari, di quelli
amministrativi e della Regione stessa su medesime fattispecie.
Testi
F. SALVIA-TERESI, Manuale di diritto urbanistico, Cedam, 2008.
Durante il corso verranno indicate le parti del manuale che costituiscono
oggetto di esame
Codici
Tra i tanti, si consiglia, il Codice di Diritto amministrativo, a cura di R. Chieppa, Giuffré, 2010.
Attività didattica
Ai fini di un approccio più coinvolgente alla materia, lo svolgimento del programma verrà integrato attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti in:
- esame di pronunce giurisprudenziali
- simulazione di fattispecie
- utilizzo di fonti e database su internet.
Contatto
- l.spallino @ studiospallino.it